Stai al passo con i tempi: richiedi i voucher per digitalizzare la tua attività

save the date weblovers
Aumenta il tuo livello di engagement con le giornate e gli eventi mondiali
4 gennaio 2018
digitalizzazione-Voucher_800x390

Stare al passo con i tempi significa digitalizzare la tua impresa. Hai sempre voluto realizzare un e-commerce ma ti spaventano i costi? Oppure hai bisogno di rimodernare le tecnologie presenti nel tuo studio professionale? È arrivato il momento di pensare alla digitalizzazione della tua attività grazie ai voucher promossi dal Ministero per lo Sviluppo Economico


Che cos’è il voucher per la digitalizzazione?


I Voucher digitalizzazione rappresentano per le PMI e per i liberi professionisti un’opportunità da non perdere, perché grazie a al contributo erogato possono sostenere l’acquisto di software, hardware o sevizi per la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico. Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha promosso un contributo, sotto forma di “voucher” per un importo fino a 10.ooo euro per l’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico da parte delle PMI e dei liberi professionisti.


Chi può beneficiare del voucher per la digitalizzazione?


Possono accedere al Voucher per la digitalizzazione e quindi presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (PMI), costituite in qualsiasi forma giuridica, che abbiano sede sul territorio italiano e che siano iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio.
Non solo le PMI, ma anche gli studi professionali ed i liberi professioni possono usufruire di queste agevolazioni, nella misura in cui svolgano la propria attività in forma di impresa e siano iscritti, alla data di presentazione della domanda, al Registro delle Imprese.


Quali sono i requisiti per richiedere il Voucher per la digitalizzazione?


Come stabilito dal decreto del 23 settembre 2014, possono presentare domanda per la concessione del Voucher le imprese in possesso dei seguenti requisiti:

    a) qualificarsi come micro, piccola o media impresa (MPMI) ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE, del 6 maggio 2003, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 124 del 20 maggio 2003, recepita con decreto ministeriale 18 aprile 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 238 del 18 ottobre 2005, indipendentemente dalla loro forma giuridica, nonché dal regime contabile adottato;
    b) non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 (quali imprese operanti nel settore della pesca, acquacoltura, produzione primaria dei prodotti agricoli, attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri);
    c) avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale ed essere iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente
    d) non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
    e) non aver ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del Voucher;
    f) non trovarsi nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.


Concretamente a cosa serve il voucher per la digitalizzazione?

L’obiettivo del Ministero dello Sviluppo Economico è quello di incentivare l’acquisto di software, hardware o servizi di consulenza specialistica per consentire ai beneficiari di:

    a) sviluppare soluzioni e-commerce;
    b) modernizzare l’organizzazione del lavoro attraverso l’uso di strumenti tecnologici e migliorare l’efficienza aziendale;
    c) organizzare corsi di formazione qualificata nel campo IT del personale;
    d) attivare il servizio per la connettività a banda larga e ultra larga;
    e) implementare il collegamento internet alla tecnologia satellitare.

Il Voucher finanzia il 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 10.000,00 euro: per accedere al massimo contributo bisogna quindi avere preventivi per 20.000,00 euro oltre iva.


Quando si può fare richiesta per accedere al Voucher?


Le PMI, gli studi professionali ed i liberi professionisti interessati potranno presentare domanda a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018. Dal 15 gennaio sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda.

Serena Guida
Serena Guida
Serena di nome ma non di fatto. Sono una viaggiatrice curiosa, maledettamente curiosa. Appena posso, preparo la valigia e parto. Il mondo del turismo e dei viaggi è stata sempre la mia passione e la base di ogni mia scelta, di studio e lavoro. Non so precisamente da dove è nata questa passione. Forse dalle ore attaccate al finestrino ad ascoltare i racconti di mia madre nei nostri lunghi viaggi in auto. E’ curiosità di scoprire quei luoghi raccontati che non mi fa mai stare ferma con la mente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *